Verbale 143a Riunione Roma 2 luglio 2021

PROCESSO VERBALE DELLA 143

RIUNIONE DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA.

ROMA 2 Luglio 2021

Il giorno 2 luglio 2021, dalle ore 14:00 alle 17:00, si è tenuta la 143a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia presso l’Aula di Anatomia Umana della SAPIENZA, Università degli Studi di Roma (Via Alfonso Borelli, 50) per discutere il seguente OdG (è stato possibile anche collegamento da remoto tramite link: https://meet.google.com/nvb-xjcy-fin).

Comunicazioni del Presidente della Associazione CPPCCLMM&C e dell’intercollegio di area medica (A.Lenzi):Lenzi):

Saluta i presenti e inizia una riflessione sul fatto che la nostra formazione medica che consiste in un track unico di circa dieci anni, porta uno studente a divenire un medico o specialista o un MMG di alta qualità. In questo momento di estrema crisi si è messa anche in evidenza la flessibilità del nostro sistema formativo italiano che porta alla creazione di personale estremamente competente e di alta qualità e valenza scientifica.

C’è un’attenzione enorme alla formazione in ambito biomedico. Pertanto questo ribadisce la grande responsabilità enorme alla Conferenza ed al sistema formativo dell’area biomedica. Al momento c’è in atto una revisione della LM-41.

Saluti del prof .Carlo della Rocca:

Ringrazia e ricorda l’impegno sul cronoprogramma per permettere agli studenti di laurearsi in tempo utile per fare l’esame per l’ingresso nella scuola di specializzazione. Si raccomanda che anche chi non ha fatto laurea abilitante abbia il tempo tecnico per fare il tirocinio post-laurea in modo da ottenere l’abilitazione alla presa di servizio.

Modifica dell’Ordinamento LM/41 e Disposizioni in materia di attività di ricerca e di reclutamento dei ricercatori nelle università e negli enti pubblici di ricerca (DL 2285) (M. Amore, M. Ralli, D. Gianfrilli- CUN). Ringrazia dell’invito a partecipare alla riunione della conferenza. Inizia la presentazione del DDL (vedi file allegato). Il disegno di legge ha alcuni aspetti salienti; in estrema sintesi il reclutamento dei borsisti di ricerca che ha una durata che dovrebbe essere fino a 24 mesi. Il dottorato di ricerca ha un peso nel mondo del lavoro; per quanto riguarda gli assegni di ricerca deve essere presente il titolo di dottore di ricerca per poter concorrere con durata max 4 anni rispetto ai 12 precedenti. Per quanto riguarda i ricercatori Universitario è stata tolta (nel passaggio alla Camera) la necessità di dimostrare di aver “speso” una parte del proprio percorso all’estero.  Si fondono le due figure di RTA e RTB in una figura unica che può avere un contratto della durata max di 7 anni. Dopo tre anni di Ricercatore può essere attivato una posizione di PA. Un ricercatore può chiedere un passaggio di SSD all’interno del proprio macrosettore concorsuale. Esiste inoltre una certa permeabilità tra enti di ricerca e università. Circa l’ASN non è in previsione una modifica sostanziale dell’ASN ma di modifica dei valori soglia dei titoli. Il CUN ha chiesto anche di aumentare le risorse per RTDB per i prossimi 36 mesi in modo da dare delle possibilità degli RTA che hanno maturato i tre anni di poter concorrere per RTDB, visto che non sono stati decisi degli “scivoli” nel disegno di legge. Questo DDL elimina di fatto la figura dell’RTDA.  

D.M. n. 740/2021 – Definizione dei posti provvisori disponibili per l’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia. (A. Mastrillo).

IL Prof. Mastrillo proietta alcune tabelle relative alla definizione dei posti per l’accesso al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ma a causa della complessità delle tabelle e della loro difficile lettura preferisce farne una nota tecnica. Rileva l’aumento dei posti messi a bando per l’accordo stato/regioni e la richiesta di 14.300 posti che si è tradotta in una disponibilità di 14.020: ciò è dovuto all’aumento della disponibilità dell’Università (+7,3%) e per l’attivazione di nuovi Corsi di Laurea. Fa presente che si potrebbero utilizzare anche i circa 1.000 posti dei cittadini extracomunitari che vanno in gran parte deserti. Considerando che dei 13.000 ammessi nell’anno accademico precedente circa il 90% si laureranno, e così anche per gli anni precedenti, si è creato un gap fra laureati e contratti per le Scuole di Specializzazione; attualmente sono a disposizione 13.000 contratti per le Scuole di Specializzazione il che avvicina la disponibilità al numero di laureati.

I Prodotti Medicinali di Terapia Avanzata (ATMP): necessità di formazione specifica per gli studenti di area medica  [Domenico Rizzi (Università degli Studi del Piemonte Orientale) e ANVUR] [Massimo Dominici(Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)]

Il Prof. Rizzi fa una presentazione particolarmente ricca ed interessante dei prodotti medicinali a terapia avanzata (ATMP) ed illustra anche quelli approvati in Europa di cui il 13% in oncologia. Il Prof. Rizzi fa presente che a questi farmaci è stato dato il nome di International Nonproprietary Nomes (INN) e ne illustra alcuni facendo rilevare la inversione delle curve di utilizzazione fra i farmaci con origine chimica e quelli biologici. La lori diffusione è così importante che sono sorte delle scuole per fare formazione (School of International Nonproprietary Nomes). Il Prof. Dominici fa l’elenco di tutti i settori scientifico disciplinari che sono in grado di insegnare i nuovi farmaci.

Si presenta l’ATMP descrivendo le ricerche e applicabilità in ambito biomedico attuali e future. Alla fine della presentazione si chiede quando sarebbe più conveniente ed adatto iniziare l’erogazione dei contenuti inerenti ATMP. Si risponde che già dal corso di Biochimica sarebbe giusto cominciare a dare le prime nozioni di ATMP.  Merli suggerisce che questi concetti vengano erogati in maniera selettiva ma diffusa in più corsi integrati pensando che i nostri studenti attuali saranno medici che si troveranno ad essere quasi immersi in questi approcci farmacologici e terapeutici. Moncharmont chiede infine di sintetizzare questi aspetti per un articolo da pubblicare nella rivista della Conferenza.

Il riconoscimento europeo del titolo di studio in Medicina e Chirurgia(Giovanna Corrado, Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Riguardo al riconoscimento del titolo di studio nella comunità europea in sintesi la direttiva 2013/55 possibile ottenere il riconoscimento del proprio titolo professionale in modo da poter lavorare in altro stato ivi compreso il riconoscimento del tirocinio fatto in un altro stato; attraverso la tessera professionale europea ciò è possibile con facilità ma attualmente tale tessera non è applicabile ai medici. Se il Tirocinio professionale è stato svolto all’estero ma secondo i requisiti richiesti dall’ordinamento italiano può essere riconosciuto. Il TPVES massimo da poter riconoscere è di 6 mesi. Il prestatore, legalmente stabilito in uno stato membro, ha diritto ad esercitare temporaneamente e occasionalmente la propria professione in un altro Stato membro, inviando una dichiarazione preventiva all’autorità riportata nella banca dati delle professioni. La dichiarazione preventiva non è obbligatoria ma lascia gli stati liberi di decidere se richiederla oppure no; attualmente è richiesta da tutti gli stati membri. La prova di qualifica professionale è la dimostrazione della conoscenza della lingua dello stato ospitante e quindi immediatamente dopo il prestatore può iniziare la propria attività ma non può svolgerla per le professioni che hanno un impatto sulla salute e sicurezza pubblica. Nonostante che il medico sia con queste caratteristiche, il medico è una professione settoriale che ha una normativa a parte ed è uguale in tutti gli stati membri. Sono due le procedure per le professioni settoriali: i titoli di formazione sono riconosciuti se rispettano i requisiti minimi di formazione comuni in tutto il territorio dell’UE. L’altra riguarda il fatto che gli stati membri sono obbligati a comunicare le variazioni dei requisiti (ex Laurea Abilitante) immediatamente. Se il titolo non corrisponde ai requisiti minimi richiesti il riconoscimento è possibile riconoscerlo ma è l’autorità dello stato ospitante che deve controllare e verificare l’equiparazione e valenza dei titoli presentati. La documentazione richiesta per riconoscimento sono la prova di nazionalità, il titolo di formazione, l’ attestato di conformità, il certificato di good standing, le informazioni concernenti la formazione. Ai cittadini UK o con titolo UK non si applica il diritto della prestazione dei servizi. La libera prestazione dei servizi in Svizzera è consentita per massimo 90 giorni annui; in Svizzera attualmente non è riconosciuto il titolo abilitante di medico; pertanto i nostri laureati vengono trattati alla stregua di tirocinanti. Si chiede alla Dott.ssa Corrado di fare un breve riassunto per la rivista della Conferenza delineando delle informazioni chiare da dare ai nostri studenti delle direttive concise.

 Tavolo Tecnico FNOMCEO & CPPCLMMC: aggiornamenti (G. Familiari, R. Monaco):

Si riporta una breve riassunto dell’attività del Tavolo congiunto che riguarda il Protocollo di intesa sulle procedure della laurea abilitante; l’informativa sul libretto dei tirocini, l’erogazione anche agli studenti (ai fini del TPVES) delle attività online FAD dell’Ordine dei Medici. Si presenta inoltre il breve filmato dell’ENPAM la cui iscrizione dovrebbe essere offerta anche agli studenti.
Un problema importantissimo è la scarsità di numero di adesioni ad essere tutor di MMG per i TPVES. Franzoni racconta della situazione della propria sede. Monaco chiede di sapere le situazioni critiche per poter intervenire direttamente nelle singole situazioni. Marmorale e Bellini concordano con Franzoni riportando l’enorme difficoltà su questo argomento. Pedrini ricorda che la circolare del ministero non parla di 5 anni, infatti il ministero ha risposto che in caso di carenza si può scendere a tutor che hanno meno di 10 anni di esperienza (quindi anche sotto i 5 anni). Altra strategia è di aprire ad altre province confinanti. Basili ricorda che il tavolo ha deciso di fare una riunione collegiale tra tutti i Presidenti dei CdL e tutti i Presidenti degli Ordine dei Medici in modo da ridurre queste criticità. Monaco ribadisce l’importanza del confronto e colloquio tra il mondo della formazione e il mondo della professione in una visione unita. Per quanto riguarda l’utilizzo del pediatra di libera scelta non è utilizzabile come MMG, mentre la pediatria può essere utilizzata per attività TPVES in area medica. Si avvia infine il filmato video ENPAM per informare gli studenti di medicina e chirurgia del 5-6 anno la possibilità dell’iscrizione all’ENPAM al costo di 10 euro al mese. Monaco chiede che venga inviato ai Presidenti in modo da vederlo con attenzione e chiedere eventuali modifiche

Indagine sul TPVES del SISM(Presidente SISM, M.G. Strepparava).

Strepparava introduce l’importanza della survey che è stata fatta per capire qual è l’efficacia percepita del TPVES anche in epoca COVID. Il Presidente SISM riporta la sintesi delle attuali risposte che già evidenza una “non omogeneità” e pertanto si chiede ai presidenti, che ancora non lo avessero fatto, di inviare la survey agli studenti. Il SISM ha fatto un’atra survey sui teaching methods ai tempi della didattica a distanza. Questa survey ha raccolto 1489 risposte, con 39 atenei (su 43). La valutazione globale della DAD è stata apprezzata nel 67% dei casi (almeno in forma mista). Chiede se nella survey veniva chiesto la questione degli esami fondamentali; il SISM riferisce che è stata lasciata come domanda per avere una fotografia generale della situazione dei CdL. Lui descrive la situazione di cdL di Modena e suggerisce di chiedere nella survey quali esami effettivamente ci sono al IV anno e quindi che vengono ritenuti fondamentali per l’ingresso nel TPVES.

Varie ed eventuali e Prossimi incontri (A. Casti, L. Vignozzi, G. Familiari, B. Moncharmont) La prossima riunione della Conferenza sarà a Parma in data ancora da concordare (25-26 settembre o 1-2 ottobre). Basili annuncia che proveremo a breve a avviare una nuova survey sulla medicina di genere dopo 3 anni dalla Mozione della Conferenza.   

Il Segretario
Amos Casti

Il Presidente
Andrea Lenzi

Verbale 120a Riunione 30 Novembre 2015 Roma

PROCESSO VERBALE DELLA 120a

RIUNIONE DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA.

ROMA 30 Novembre 2015

(scarica il verbale in formato pdf)

All’apertura dei lavori il Presidente illustra l’OdG che prevede l’intervento istituzionale della dr.ssa Rossana Augenti, funzionario responsabile della formazione nel Ministero della Salute e rappresentante in Europa per la programmazione degli accessi, quello di Paolo Miccoli, chirurgo endocrinologo, e nuovo componente nel direttivo ANVUR per l’area scienza della salute, e infine quello di Lorenzo Donini sulla nutrizione clinica nel percorso formativo dopo la proposta EXPO’15; da ultimo, si sofferma cialisfrance24.com sulla necessità di uniformità per quanto riguarda l’attribuzione del voto di laurea.

Stefania Basili presenta un breve rendiconto del Progress test 2015 rilevando che hanno partecipato al test 47 Corsi di Laurea su 49 (96%), con un notevole incremento rispetto agli anni scorsi e con una grandissima partecipazione degli studenti (24.594). I risultati sono in elaborazione e verranno presentati nella prossima riunione della Conferenza e sollecita la preparazione di nuove domande per rinnovare l’archivio, coinvolgendo anche le società scientifiche come proposto dal Prof. Bellelli.

La Dr.ssa Rossana Ugenti, Direttore Generale del Ministero della Salute, ha tenuto una brillante relazione su “Programmazione del fabbisogno di medici: il progetto europeo per un nuovo modello ”. Si tratta di un progetto triennale che, oltre i medici, riguarda anche altre professioni sanitarie, con diversi gruppi di lavoro. Il progetto pilota in Italia è collegato agli adempimenti istituzionali e considera l’offerta (proiezione su flussi in entrata e uscita collegato con il numero di professionisti attuali e quello atteso in futuro) con la domanda (quella attuale e futura a seguito di cambiamenti demografici, epidemiologici ed organizzativi), prospettando uno scenario a gruppo chiuso ed uno a gruppo aperto, diffuso al MIUR, Regioni, FNOMCEO, Istat.

Il Prof. Paolo Miccoli, nuovo membro ANVUR per la medicina, rimarca i punti di contatto con la Conferenza sottolineando i punti qualificanti come a) la manutenzione del core curriculum con la pratica medica (rivedere i corsi professionalizzanti a cominciare dai tirocini), b) la metodologia scientifica e l’evoluzione della ricerca con percorsi di eccellenza quali il MD-PhD, c) la laurea con abilitazione, e d) le site visits e il progress test che proiettano la Facoltà nel contesto europeo.

Il Prof. Lorenzo Donini affronta il problema della “Nutrizione clinica nei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia: la proposta post EXPO’15” ed afferma che è necessario: a) porre le problematiche nutrizionali al centro dell’attenzione (presenza di problematiche nutrizionali, considerare gli aspetti socioculturali, psicologici, funzionali che si accompagnano alle problematiche nutrizionali); b) verificare che i saperi previsti negli ambiti della nutrizione di base, applicata e clinica siano presenti nel corso di studi in M&C; c) adottare, anche per la nutrizione, lo stesso processo di formazione che si adotta in altri ambiti (dalle scienze di base alla fisiopatologia alla clinica); d) integrare le conoscenze che vengono fornite nelle scienze di base, nelle “metodologie” e nella clinica, anche in una logica nutrizionale; e) recuperare il senso clinico della ristorazione collettiva ospedaliera; f) considerare il “territorio” come area di interesse della formazione.

La commissione (B. Moncharmont, C. Della Rocca e S. Basili) preposta ad uniformare il meccanismo di calcolo del voto di laurea in tutte le sedi, anche alla luce del fatto che tale punteggio è valutato nel concorso nazionale per l’ammissione alle scuole di specializzazione, ha proposto una mozione (allegata) che viene approvata all’unanimità.

Per l’attività dei gruppi di lavoro riferisce Anna Bossi su: Studio comparativo fra risultati degli immatricolati “regolari” e “ricorrenti” riportando i risultati ottenuti dalle sedi di Milano, Torino/Orbassano, Pavia e Campobasso, e in attesa di quelli degli altri CdL che partecipano a questa iniziativa (Milano Bicocca, Modena, Napoli 2–Caserta, Napoli Federico II, Novara, Palermo, Roma 2, Torino); e Marco Krengli del gruppo MD-PhD che riporta i dati relativi al questionario sul percorso di eccellenza a cui hanno risposto il 75% delle sedi.

Per il punto “Il lavoro di gruppo nella didattica e nell’organizzazione della didattica” del GdL Innovazione Pedagogica, Maria Grazia Streparava ha tenuto una brillante relazione sul lavoro di gruppo con gli studenti e tra docenti, segnalando i vantaggi, le caratteristiche, i contenuti, gli interventi strategici, gli strumenti, la dinamica di gruppo e la gestione delle difficoltà. Nella conclusione ha definito i 10 “comandamenti” del lavoro di gruppo: trasparenza, uguaglianza, sopportarsi reciprocamente, ascolto attivo, contatto visivo, la guida del leader, coinvolgimento di tutti, interventi in ogni momento, conduzione formale o informale e infine controllo sull’andamento del lavoro    da parte di tutti.

La prossima riunione della Conferenza si terrà a Siena l’otto e nove aprile 2016.

(Scarica il file della mozione sul calcolo del voto di laurea)

Il Segretario                                                  Il Presidente
Amos Casti                                                     Andrea Lenzi

Verbale 111a Riunione 23-24 Giugno 2013 Roma

PROCESSO VERBALE DELLA 111a RIUNIONE DELLA

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA.

ROMA 23 e 24 GIUGNO 2013

(Scarica il verbale in formato .pdf)

Il Presidente illustra i lavori della giornata con l’Atelier sul “Il ruolo del Presidente  di Corso di Laurea in Medicina” e le relazioni della sessione plenaria del giorno successivo.

Nella giornata del 23 giugno, il Prof. Gallo fa presente che i partecipanti si suddivideranno in più laboratori per discutere del ruolo del Presidente di Corso di Laurea in Medicina, del Coordinatore di Corso Integrato e di Semestre, della Commissione Tecnico-pedagogica e della valutazione dell’efficacia didattica e infine delle attività didattiche professionalizzanti. Sintetizza quindi la metodologia dei lavori consistente nella presentazione dell’esperto, discussione e compilazione dell’elaborato da discutere nella plenaria, dove gli argomenti sono stati ampiamente dibattuti ed approfonditi.

Segue la presentazione della relazione sulle “Medicine alternative e complementari”, in cui intervengono il Prof. Francesco Macrì e Calogero Caruso per il Gruppo di lavoro della Conferenza. Il primo presenta come la problematica sia stata affrontata dalla FNOMCeO dalla FISM e dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Prof. Caruso, dopo avere richiamato le precedenti conclusioni del gruppo coordinato dal Prof. Vantini, sintetizza la situazione riguardante il loro insegnamento nei Corsi di Laurea e nei Master ed approfondisce le problematiche relative all’omeopatia, fitoterapia ed agopuntura.

Il giorno successivo inizia con la relazione del Prof. Della Rocca su “Proposta di un nuovo modello di site-visit”, in cui sono confrontati i requisiti minimi per l’accreditamento dei Corsi di Laurea determinati ed approvati dalla Conferenza ed i requisiti minimi dell’ANVUR, con conseguente proposta per il I e II ciclo di site-visit, con la definizione delle risorse umane e strutturali, dei servizi e del potenziale assistenziale fruibile; vengono infine definiti i tempi di effettuazione delle site-visit ed alcune novità relative al questionario e alla commissione. Dalla discussione emerge la necessità che da parte degli Atenei si riservino adeguate risorse economiche per i Corsi di Laurea ed in particolare per tale iniziativa. La Conferenza all’unanimità approva la proposta di una mozione in tal senso da inviare alla Conferenza dei Rettori.

Il Prof. Tenore mostra un’ampia ed approfondita analisi dei risultati del progress test degli ultimi sette anni nelle diverse sedi e nei vari anni di corso, illustrando anche le conseguenze delle variabili introdotte e conclude che utilizzando tutti gli strumenti messi in atto dalla Conferenza (Core curriculum, innovazioni pedagogiche, site-visit, progress test), si possa giungere al raggiungimento dell’obiettivo fondamentale di formare un buon medico. È stabilita la data del prossimo progress test che si terrà mercoledì 13 novembre 2013.

Il Prof. Luigi Biasio presenta la relazione “L’insegnamento della vaccinologia nei CLM in M&C: come e quando”, dopo una breve rassegna storica definisce i criteri che rendono necessario tale insegnamento, per acquisire competenze adeguate sia tecnico-scientifiche che normative in ambito di prevenzione primaria, e principalmente: il valore della prevenzione vaccinale, le caratteristiche dei vaccini, quale strumento di sanità pubblica e individuale, e il razionale d’uso, le caratteristiche del sistema vaccinale italiano e le problematiche connesse (accesso alla vaccinazione, coperture vaccinali, etc.), il ruolo dei medici e degli operatori sanitari in ambito vaccinale (verso se stessi e la popolazione).

Dopo la presentazione del problema delle malattie rare ad opera del Prof. Mauro Celli, Pediatra della Sapienza e Primario dello Sportello Malattie rare, la Dott.ssa Margherita De Bac, giornalista del Corriere della Sera, racconta la sua personale esperienza relativa alle malattie rare. Alla luce della difficoltà nel parlare di queste malattie su un quotidiano, la giornalista ha deciso di scrivere un primo e poi un secondo libro su questo argomento e ha poi costruito un portale dedicato. Da tutto ciò è derivata la consapevolezza che non tutti i medici conoscono le malattie rare e soprattutto la necessità di una maggiore formazione che tenga conto anche dei percorsi di cura e dei bisogni emotivi delle famiglie per le quali il medico dovrebbe anche essere la figura di riferimento nell’affrontare il percorso di vita di questi malati e delle loro famiglie.  Il Prof. Scarone, coordinatore del gruppo di lavoro “Cure palliative e Malattie rare”, dopo la rassegna dei corsi integrati e dei settori scientifico-disciplinari dove esse sono insegnate e della necessità di inserire delle UDE nel core curriculum, propone il loro insegnamento in tre fasi: prima fase,  presentazione teorica da parte della genetica medica e della metodologia clinica; seconda fase, insegnamento nei corsi integrati di Pediatria, Clinica Medica e Genetica Medica; terza fase, attività formativa professionalizzante negli ambulatori e con coinvolgimento delle reti regionali e delle associazioni dei genitori.

Sono seguite brevi relazioni dei gruppi di lavoro di “Medicina del territorio” (Prof. Krengli), che ha portato all’inserimento nel gruppo del Prof. Furlan e di “Selezione all’accesso e graduatoria nazionale ” (Familiari e Valanzano).

L’ultima relazione di particolare interesse è la proposta di un libretto delle APP da parte del Prof. Gaudio e in particolare di condividere un elenco di APP pratiche e metodologiche essenziali e individuare modalità utili per la scelta, l’apprendimento e la valutazione delle competenze metodologiche, stabilire le abilità che lo studente deve essere in grado di eseguire in modo autonomo e automatico con Esame/Verifica nei C.I. e finale (Esame a sé, o all’interno di Medicina Interna- Chir. Gen. III o analogo).

Dopo aver illustrato l’indice del prossimo numero della rivista della Conferenza, si comunica che la prossima riunione della Conferenza si terrà a Portonovo il 13 e 14 settembre 2013 e quella successiva a Roma il 9 dicembre 2013, mentre la prima del 2014 si terrà a Milano nel mese di febbraio.

Il Segretario                                                                                               Il Presidente
Amos Casti                                                                                                 Andrea Lenzi

 

Verbale 109a Riunione 10 Dicembre 2012 Roma

PROCESSO VERBALE DELLA 109a RIUNIONE DELLA

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA.

ROMA 10 DICEMBRE  2012

(Scarica il verbale in formato .pdf)

Il Presidente apre i lavori e riferisce relativamente all’ANVUR ed accreditamento dei Corsi di studio. Successivamente, con l’intervento anche del Prof. Gaudio, vengono approfondite le proposte relative all’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, e in particolare a: voto di maturità ponderato, quesiti a risposta multipla consoni e non nozionistici, test psico-attitudinali in via sperimentale, prova unica per tutti i CdL, applicazione della legge Fioroni, anticipazione del test, graduatoria nazionale/locale. Tutto ciò in attesa di un incontro con il Ministro per mettere in atto delle proposte fattibili.

Il Prof. Pani presenta la “Formazione in Farmacovigilanza nei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia”, discutendo le dimensioni del problema, la nuova normativa, gli obiettivi, gli strumenti, i sistemi di segnalazione, la percezione del rischio, la carenza culturale e le conoscenze del rischio, il ruolo dell’AIFA.

Il Prof. Ricciardi illustra una ipotesi di collaborazione con il US Board of Medical Examiners.

Il Prof. Amoroso riferisce a proposito di un metodo di valutare le abilità in Semeiotica pratica, mediante l’uso di CD, DVD, Manuale di Semeiotica Pratica e griglie di valutazione.

Vengono presentati i Gruppi di Lavoro, coordina Rosa Valanzano, e si procede alla sostituzione dei Presidenti per i quali è scaduto il mandato o sono in quiescenza, e si nominano nuovi coordinatori. La proposta aggiornata verrà inviata dal Segretario a tutti i componenti della Conferenza e saranno recepite tutte le indicazioni e suggerimenti per le competenze indicate per l’approvazione definitiva nella prossima riunione della Conferenza.

Il Prof. Tenore nel ricordare i risultati del Progress test si dichiara contrario alla pubblicizzazione delle domande e delle risposte.

Il Prof. Della Rocca presenta una proposta di requisiti minimi per l’accreditamento dei CLMM, approfondendo lo scopo, l’organizzazione, la qualità e l’accreditamento, le risorse umane e strutturali, i servizi, il potenziale assistenziale fruibile, la didattica, la valutazione e il controllo degli studenti, il controllo dei corsi e dei docenti, i livelli di accreditamento.

La prof. De Marinis riferisce sulla relazione relativa a “L’interprofessionalità come risposta unitaria ai problemi di salute: obiettivi, metodologia e contesti formativi”, in particolare, l’approccio pedagogico, le strategie didattiche, la valutazione, i tempi della formazione interprofessionale, i problemi aperti.

Il Prof. Lenzi a nome Prof. Danieli, assente per indisposizione, illustra il Sommario del prossimo numero della rivista della Conferenza Medicina e Chirurgia.

Il prossimo incontro della Conferenza si terrà il 22 e 23 marzo a Palermo e quello successivo a Portonovo nel mese di settembre-ottobre.

 

Amos Casti

Segretario della Conferenza Permanente

 

 

Verbale della 108a riunione 5-6 ottobre 2012

PROCESSO VERBALE DELLA 108a RIUNIONE DELLA

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA.

FIRENZE 05 e 06 OTTOBRE  2012

(scarica il verbale in formato .pdf)

L’inaugurazione della 108a riunione della Conferenza è avvenuta venerdì 05 ottobre 2012 nella magnifica cornice dell’Aula Magna dell’Università.

Dopo il saluto di Rosa Valanzano e delle Autorità (Magnifico Rettore, Assessore al Diritto e alla Salute, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia) il Presidente della Conferenza, Prof. Andrea Lenzi, ha riferito sugli obiettivi della Conferenza: 1) incremento della qualità, con le site visits che hanno evidenziato eccellenze e criticità; 2) progress test per l’apprendimento ed esame di stato; 3) innovazione didattica e core curriculum; 4) diffusione della rivista e sito web della Conferenza. Ha quindi fatto il punto sulla applicazione della L. 240/10 e la formazione in Medicina. In merito all’attività formativa di qualità per l’area medica ha sottolineato le iniziative e le realizzazioni effettuate dal Conferenza e dal CUN in materia di: 1) revisione dell’accesso a Medicina (domande a risposta multipla, curriculum della scuola media superiore, test psicoattitudinale, valutazione precedente nell’ultimo anno scolastico); 3) reclutamento e progressione di carriera; 3) Scuole di Specializzazione e Dottorato per la ricerca. I Decreti applicativi della L. 240/10 sono stati tutti completati (vedi tabella sito CUN) e il CUN dovrà monitorarne la applicazione e segnalare le criticità. Ha poi risposto alle domande dei Docenti e Studenti sul futuro del Corso di Laurea sia dal punto di vista della didattica che della sua organizzazione e amministrazione.

Il Prof. Gensini ha svolto una brillante ed approfondita relazione sui “Nuovi orientamenti didattico-pedagogici in Medicina”.

Nel pomeriggio, presso l’AOU di Carreggi, si è svolto, con grande partecipazione e successo, il forum su “INTEGRAZIONE NEL TERRITORIO DEL SISTEMA DELLE CURE: RICADUTE SUL PERCORSO FORMATIVO” al quale hanno partecipato i Presidenti ed alcuni Esperti discutendo, in plenaria, in quattro laboratori ed infine in assemblea su: 1) l’interazione medico-paziente-famiglia; 2) la gestione del paziente fragile sul territorio; 3) la tutela della salute sul territorio; 4) la gestione delle risorse sanitarie sul territorio.

Il giorno successivo, sabato 05 ottobre 2012, sono proseguiti i lavori della Conferenza, come da OdG.

Il Presidente nell’introdurre il punto sul Manifesto di intenti 2011-2014 e la costituzione dei gruppi di lavoro, ricorda come sia importante mantenere i rapporti con e fra i corsi di laurea e di trasferire a tutti i Docenti le iniziative e i risultati dei forum ed atelier pedagogici. Ricorda gli obiettivi strategici che sono già a conoscenza dei Presidenti e presenta i progetti che verranno sempre discussi ed approfonditi nella Conferenza. Viene deliberato di attendere la iscrizione ai gruppi di lavoro di tutti i Presidenti, anche di quelli assenti, e di approvarne definitivamente la costituzione nel prossimo incontro della Conferenza a Roma il 10 dicembre p.v.

Inizia la presentazione dei vari gruppi, coordinata da R. Valanzano: 1) De Marchi: Malattie rare e cure palliative; 2) De Caro: Core curriculum; 3) Cavaggioni a nome di Familiari: Selezione all’accesso e test attitudinale; 4) Caruso: Medicine alternative e contraffazione Medicinali; 5) Casacchia: Criteri e parametri di valutazione della didattica ai fini della valutazione del Docente; 6) Porro: Medicina del territorio; 7) De Melia: Distribuzione dei CFU ai SSD: 8) Della Rocca: Cronoprogramma della valutazione e site visit di accreditamento; 9) Recchia: AVA, autovalutazione, valutazione, accreditamento; 10) Basili: Progress test .

Il rappresentante degli studenti del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) illustra lo scopo dell’associazione e presenta organizzazione del Congresso Internazionale

Il Prof. Familiari presenta una analisi del test nazionale di ammissione a Medicina. Dopo aver presentato tutti i dati relativi al numero di partecipanti nelle varie sedi e dei punteggi ottenuti, conclude che l’accorpamento non evita la disparità dei punteggi soglia in Italia, crea necessità di trasferimenti tra le sedi dei singoli accorpamenti e che la procedura sembra molto più lenta di quanto previsto inizialmente nel bando ministeriale. Vengono, inoltre confrontati i dati degli studenti della Sapienza-Cattolica-Campus immatricolati nell’Anno 2008.

 

Il Prof. Danieli illustra il Sommario del n. 56 della rivista della Conferenza Medicina e Chirurgia.

Il prossimo incontro della Conferenza si terrà il 10 Dicembre a Roma.

Amos Casti

Segretario della Conferenza Permanente

 

 

Verbale 107a Riunione – 25 giugno 2012

VERBALE DELLA 107a RIUNIONE DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA

scarica qui il PDF del verbale

Comunicazioni del Presidente della Conferenza:

a) Dopo avere brevemente illustrato gli obiettivi dei due punti successivi all’ordine del giorno, il Prof. Lenzi mostra la bozza di stampa del prossimo numero di Medicina e Chirurgia che gli ha portato il Prof.Danieli e sollecita le facoltà che non hanno ancora provveduto a pagare la quota dell’abbonamento alla rivista, necessarie per la sopravvivenza della stessa. b) Comunica che nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito dell’Anvur il regolamento per l’abilitazione e sul sito MIUR il bando per i Commissari e sollecita i colleghi ad aggiornare il proprio curriculum sul sito Cineca, entro l’8 luglio. c) Relativamente alle aggregazioni di più sedi per la prova di accesso al Corso di Laurea riferisce che ancora non esiste un provvedimento ufficiale; a seguito dei numerosi interventi dei Presidenti che sottolineano le difficoltà di questa iniziativa, propone che la Conferenza faccia una Mozione che sottolinei la problematica della graduatoria nazionale e che preveda lo svolgimento della selezione prima dell’inizio del primo anno di corso, ed incarica per questa iniziativa i  Proff. Familiari, Vantini e Basili.

Relativamente al punto successivo dell’OdG sui tavoli tecnici Ministero della Salute e Miur su rapporti Sanità-Università, in assenza del Prof. Gaudio impegnato in altra sede, il Prof. Lenzi ricorda che i due tavoli sono costituiti dagli stessi membri e si stanno occupando a) della prova di acceso al Corso di Laurea che dovrebbe tenere conto della precedente carriera scolastica; b) dell’esame di stato che dovrebbe diventare abilitante; c) dei rapporti Sanità-Università per quanto attiene alle aziende miste, policlinici ed altro.

La Contraffazione dei farmaci: cosa insegnare allo studente in Medicina del terzo millennioL. Valvo   

La Prof. Luisa Valvo, dell’Istituto Superiore di Sanità illustra in modo brillante ed esauriente il problema della contraffazione dei farmaci e cosa occorre insegnare allo studente in Medicina del terzo millennio: sottolinea che la vendita e l’acquisto dei farmaci on line è attualmente illegale e che nel 2013 anche se con l’entrata in vigore della direttiva 2011/62/UE, verrà autorizzata in Europa la vendita on line dei medicinali. Pone l’attenzione sulla contraffazione dei principi attivi che ora riguardano anche gli integratori, che per la loro diffusione possono ingigantire il problema. La discussione, vivace ed approfondita, apporta ulteriori contributi che potranno essere presi in considerazione nel curriculum dello studente.

Il primo Master di area medica regolamentato per legge: le cure palliative – G Biasco e GL Cetto

I Proff. GL Cetto e G Biasco presentano il primo Master di Area Medica regolamentato per legge inerente alle “cure palliative”. Il primo illustra la diffusione di scuole di specializzazione, subspecialità e semplici corsi diffusi in Europa e nel Mondo e prende in considerazione la formazione, la ricerca  e l’attività assistenziale delle cure palliative. Il Prof. Biasco dopo avere presentato la normativa recentemente approvata sul Master delle cure palliative sintetizza i lavori della Commissione, coordinata dal Prof. Lenzi, che ha portato alla formulazione di cinque tipologie di Master, due di primo livello e tre di secondo livello. Dopo un approfondita discussione sulla necessità di inserire nel curriculum degli studenti delle Unità Didattiche Elementari sulle cure palliative, il Presidente comunica che questo argomento sarà preso in considerazione in uno dei gruppi di lavoro, nel successivo punto all’OdG. Chiede ai due relatori di farne parte come esperti.

Assegnazione ed attivazione ai Gruppi di Lavoro – R. Valanzano e  A. Lenzi

Viene discusso il punto relativo alla assegnazione ed attivazione dei gruppi di lavoro. Con la partecipazione di tutti i Presidenti, vengono nominati i Coordinatori, i componenti membri della Conferenza e gli esperti, componenti esterni alla Conferenza, tenendo conto delle competenze, precedenti esperienze, disponibilità  e possibilmente coinvolgimento di tutti i Presidenti. La tabella della composizione dei gruppi è rintracciabile sul sito della Conferenza.

Strategie per pianificare un curriculum degli studi: le SPICES di Harden P. Gallo

A conclusione dell’incontro la pillola pedagogica del Prof. Gallo su “Strategie per pianificare un curriculum degli studi: le SPICES di Harden” ,che rappresentano un modello efficace per indirizzare la pianificazione del curriculum secondo un “pallottoliere a sei stanghe”; per ogni stanga si tratta di decidere dove situare la pallina tra due soluzioni alternative. Le proposte presentate vengono apprezzate e discusse approfonditamente.

Il prossimo incontro della Conferenza si terrà a Firenze il 5 e 6 ottobre 2012, secondo lo schema gia collaudato positivamente a Padova.

 

Il Segretario                                             Il Presidente

Amos Casti                                                Andrea Lenzi

 

 

Verbale 106a riunione – 12/13 aprile 2012

VERBALE DELLA 106a RIUNIONE DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA

Scarica qui il pdf del verbale

L’inaugurazione della 106a riunione della Conferenza è avvenuta venerdì 13 aprile 2012 nella magnifica cornice dell’Aula Magna del palazzo del Bo a Padova.

Dopo il saluto di Raffaele De Caro e delle Autorità (ProRettore Vicario, direttore Sanitario, Presidente dell’Ordine dei Medici, Assessore alla Sanità della Amministrazione Comunale e del Prof. Munari) il Presidente della Conferenza, Prof. Andrea Lenzi, ha riferito sulla applicazione della L. 240/10 e la formazione in Medicina. In merito all’attività formativa di qualità per l’area medica ha sottolineato le iniziative e le realizzazioni effettuate dal Conferenza e dal CUN in materia di: 1) revisione dell’accesso a Medicina (domande a risposta multipla, curriculum della scuola media superiore, test psicoattitudinale, valutazione precedente nell’ultimo anno scolastico); 2) progress test e suo possibile utilizzo per l’esame di stato; 3) accreditamento e valutazione del Corso di Laurea tramite le Site Visit; 4) Scuole di Specializzazione e Dottorato per la ricerca. I Decreti applicativi della L. 240/10 sono stati tutti completati (vedi tabella sito CUN) e il CUN dovrà monitorarne la applicazione e segnalare le criticità. È stato fatto il punto sul sistema di reclutamento e sulla revisione dei SSD ed ha segnalato la forte riduzione del personale Docente e Ricercatore che sarà di circa il 40% fra dieci anni. Ha poi risposto alle domande dei Docenti e Studenti sul futuro del Corso di Laurea sia dal punto di vista della didattica che della sua organizzazione e amministrazione. Continua a leggere